Benvenuti nel format “Meet the Speaker”, un’occasione per approfondire il percorso professionale degli speaker che saranno presenti al WomenX Impact Summit 2023.

Oggi intervistiamo Cristina Quaglini, Senior Agency Development Partner @ Indeed.

– Raccontaci quali sono state le tappe più significative del tuo percorso professionale.
Tutta la mia esperienza lavorativa si snoda nel mondo delle vendite. Delle quali ho attraversato davvero tutte le fasi, dal primo lavoretto come telemarketer fino ad arrivare al coordinamento di un Team di vendita internazionale, fino alla creazione e alla gestione di reti esterne di rivenditori.
Dopo 8 anni di enorme palestra in Monster Italia, la mia vera svolta sono stati gli 8 anni in Jobrapido, nella quale sono arrivata in piena fase di start up e della quale ho seguito le 2 acquisizioni successive. Multinazionale presente in 56 paesi con HQ in Italia, capitanata da un visionario ingegnere, ho avuto modo di lavorare in un ambiente internazionale, coordinando persone in Italia e all’estero, evangelizzando un modello totalmente nuovo e respirando davvero un clima di vera inclusività e di costante ricerca per l’attenzione all’altro.
Dopo un climax del genere potevo solo cambiare totalmente natura del mio lavoro e ho vissuto una bellissima parentesi di 4 anni in una Tech company italiana con un prodotto di nicchia, che mi ha dato modo di vedere dall’interno i progetti di sviluppo di HC e contemporaneamente di sviluppare un impianto di rivendita sul territorio Italiano.
L’ultimo passo poi è stato tornare nel mondo dei servizi media per i recruiting, ma con un enorme bagaglio tecnico, di prodotto e di gestione relazionale che mi permette oggi di muovermi con una certa confidenza nel mio ruolo.
– Qual è l’aspetto più gratificante del tuo lavoro?
Far funzionare le cose. Sono sempre stata una “achiever”, la vendita mi ha sempre permesso di vedere un riscontro oggettivo in quello che era un lavoro che mi coinvolge al 100%, dal punto di vista professionale ed umano. Oggi non sono in prima linea, ma metto le persone nelle condizioni migliori per poter fare il loro lavoro, mi definisco una “mediatrice culturale” che fa funzionare tra loro sistemi organizzativi diversi.
– Quali progetti futuri o obiettivi ti prefiggi di raggiungere nella tua carriera?
La cosa divertente è che non ho mai cercato nessun percorso di carriera nella mia vita, non me lo ha mai prospettato nessuno e non ho mai fatto scelte di cambio aziendale in virtù di quello. Anzi, le scelte sono state sempre atte a trovare uno spazio sempre maggiore alla mia attività di mamma. Ed ho sempre avuto, nella maggior parte dei casi, manager illuminati che mi hanno seguita in queste mie ricerche. Per cui, figlio grande e in partenza per l’estero, magari potrò pormi a breve la domanda di cosa voglio fare da grande!
– Cosa pensi di una community come quella di WXI?
Già in Jobrapido avevamo una community “rosa” – Women in Tech – che dava identità ad un nucleo sempre più crescente di ruoli, tipicamente maschili, ricoperti in maniera eccellente da colleghe di vari dipartimenti. Non ho mai creduto alla donna YANG, l’ostentazione forzata per raggiungere un qualche riconoscimento dovuto. Ma è indubbio che i nostri geni si portano dietro una serie di competenze innate, siamo raccoglitrici preistoriche che trovano oggi i calzini dispersi nei cassetti dei nostri mariti e figli.
Abbiamo indiscussamente capacità diverse che le nostre singole esperienze di vita ci regalano e che sono una ricchezza che ci posiziona in ogni ambito della vita, personale e professionale, su un livello altissimo e darci modo di poterci esprimere al meglio credo sia la chiave.
Per ascoltare lo speech di Cristina, non perdere l’occasione di partecipare al WomenX Impact Summit 2023.