In questo workshop, Emanuela Musci vi insegnerà come prendersi cura della propria indipendenza finanziaria. Come sostiene un articolato studio della Banca d’Italia: «i fattori sottostanti i divari di genere appaiono radicati nel tempo, per alcuni versi addirittura di natura biologica o antropologica, ma mai del tutto superati. Alcuni di questi fattori si stanno progressivamente modificando e potrebbero essere in futuro “compensati” dalle migliori performance sul fronte educativo, ma ancora restano profondi quelli legati alla cultura e all’organizzazione del lavoro e della società». Permane una distanza di fondo dunque tra donne e finanza, ritenuta scivolosa e complicata, difficile e misteriosa, a volte pericolosa: ecco perché le scelte in questo campo possono suscitare timori e avversione fornendo gli strumenti base per comprendere, quando ci si interfaccia con la banca o con un consulente, quali siano gli aspetti critici da tenere in considerazione. Nel corso del workshop verrà allontanato il preconcetto “non siamo capaci” e “non abbiamo tempo” di occuparci dei nostri interessi finanziari, a prescindere dalla dimensione degli stessi. Il main focus del workshop sarà sul curare in prima persona i nostri interessi finanziari. Non esistono compartimenti stagni, raggiungere l’indipendenza e la sicurezza finanziaria comporta maggiore serenità, meno ansia. Il ché porta a vivere meglio a 360° impattando tutti gli ambiti della vita. Essere padrone del nostro destino è gratificante e stimolante. È una prassi fondamentale per la parità di genere, per l’autonomia, per la consapevolezza e l’efficienza, al punto che un numero crescente di aziende dedicano percorsi professionali di financial education come benefit per i propri dipendenti. Per ridurre i gap di genere l’educazione finanziaria è fondamentale: “dalle donne per le donne”.

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